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VACCINAZIONE PER GLI ISCRITTI AIRE TEMPORANEAMENTE IN ITALIA

Data:

23/08/2021


VACCINAZIONE PER GLI ISCRITTI AIRE TEMPORANEAMENTE IN ITALIA

L’Ordinanza del Commissario Straordinario per l’attuazione e il Coordinamento delle misure di contenimento e contrasto dell’emergenza epidemiologica COVID-19 e per l’esecuzione della campagna vaccinale italiana n. 7 del 24 aprile scorso (cfr. https://www.governo.it/sites/governo.it/files/CSCovid_Ord_7_20210424.pdf ) ha disposto che gli iscritti all’AIRE che si trovano temporaneamente in Italia possano beneficiare della campagna nazionale di vaccinazione in Italia, utilizzando il sistema di prenotazione e seguendo l’ordine di precedenza previsti dalla Regione in cui sono iscritti all’AIRE e dall’ordinanza stessa.
L’ordinanza stabilisce infatti che, nel rispetto del principio di reciprocità e tenuto conto dei criteri e delle indicazioni fornite dal Piano strategico dei vaccini per la prevenzione delle infezioni da SARS-CoV-2, come modificato e integrato dalla citata ordinanza n. 6 del 2021, sono ammesse alla somministrazione del vaccino anti SARS-CoV-2 le seguenti categorie di soggetti non iscritti al Servizio Sanitario Nazionale:
1. i cittadini italiani iscritti all’A.I.R.E. (Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero), che vivono temporaneamente sul territorio nazionale;
2. i dipendenti delle Istituzioni dell’Unione Europea e i relativi famigliari a carico e il personale delle medesime Istituzioni in quiescenza che vivono sul territorio nazionale;
3. gli agenti diplomatici e il personale tecnico-amministrativo delle missioni diplomatiche e i relativi famigliari a carico che vivono sul territorio nazionale;
4. il personale di enti e organizzazioni internazionali e i relativi famigliari a carico e il personale dei medesimi enti e organizzazioni in quiescenza che vivono sul territorio nazionale.
Regioni e Province autonome sono ora chiamate ad adeguare le proprie procedure per consentire l'inserimento dei cittadini iscritti all'AIRE tra i beneficiari di vaccinazione e definire le misure per la somministrazione agli aventi diritto.
Gli interessati dovranno quindi consultare i siti regionali adibiti alla prenotazione della vaccinazione, controllando se rientrino nei criteri di priorità e di rischio previsti (laddove la Regione di riferimento abbia già provveduto ad aggiornare il proprio portale per consentire l'accesso alla vaccinazione per gli iscritti AIRE temporaneamente in Italia). Poiché gli iscritti AIRE non sono in possesso della Tessera Sanitaria e potrebbero altresì essere privi di codice fiscale, in mancanza di quest'ultimo saranno sufficienti i dati anagrafici dell'interessato (nome, cognome, sesso, data e luogo di nascita).

Si ricorda che tutti i connazionali all’estero regolarmente iscritti al Servizio Sanitario Nazionale potranno essere progressivamente inclusi nelle campagne di vaccinazione realizzate in Italia, tenendo conto delle categorie di rischio al fine di stabilire le priorità di somministrazione del vaccino. Tuttavia, i cittadini italiani che trasferiscono stabilmente la residenza in uno Stato con il quale non è in vigore alcuna convenzione con l’Italia perdono il diritto all’assistenza sanitaria a carico del Servizio Sanitario Nazionale e dovranno quindi provvedere autonomamente, secondo le modalità previste nel Paese di residenza ovvero dall’assicurazione sanitaria eventualmente sottoscritta dall’interessato. La nuova ordinanza consente ora agli iscritti AIRE che si trovino temporaneamente in Italia di poter accedere al piano di vaccinazione nazionale pur senza essere iscritti al Servizio Sanitario Nazionale.
Inoltre, per i connazionali che si trovano all’estero e rientrano tra le categorie che mantengono il diritto a beneficiare dell’assistenza sanitaria ai sensi dell’art. 2 del DPR 31 luglio 1980, n. 618, è prevista la possibilità di chiedere il rimborso delle spese eventualmente sostenute per la somministrazione esclusivamente della vaccinazione prevista dalla campagna nazionale del Paese di residenza, qualora questa sia a titolo oneroso.
Le autorità indonesiane non hanno ancora reso noto ufficialmente se gli stranieri residenti in Indonesia potranno essere inclusi nel programma di vaccinazione nazionale. In base alle informazioni più recenti gli stranieri in possesso di KITA/KITAP dovrebbero essere inclusi nel programma governativo di vaccinazione indonesiano a partire dal mese di luglio p.v. Questa Ambasciata sta effettuando verifiche al riguardo e provvederà ad informare tutti i connazionali residenti qualora vi siano comunicazioni ufficiali da parte delle autorità indonesiane.


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